Giorgio Gandaglia, Urologo
Professore Associato di Urologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e Urologo a Milano (Aiuto Primariale) presso l’Ospedale San Raffaele. Mi occupo della diagnosi e del trattamento delle principali patologie urologiche, con particolare attenzione all’uro-oncologia (tumore della prostata, tumore della vescica, tumore del rene) e alle patologie benigne come l’ipertrofia prostatica e la sindrome del giunto pielo-ureterale.
Laureato con lode in Medicina e Chirurgia e specializzato con lode in Urologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, ho completato due fellowship internazionali: una in Ricerca Clinica presso il Cancer Prognostics and Health Outcomes Unit dell’University of Montreal (Canada) nel 2013 e una in Chirurgia Robot-assistita presso l’OLV Robotic Surgery Institute di Aalst (Belgio) nel 2015.
Sono attivamente coinvolto nelle principali società scientifiche internazionali: membro del panel delle linee guida sul tumore della prostata della European Association of Urology (EAU), Board Member dell’EAU Section of Uro-Oncology (ESOU), membro dell’Association of Academic European Urologists (AAEU) e Associate Member della EAU Robotic Urology Section (ERUS). Ricopro inoltre il ruolo di Assistant Editor della rivista European Urology e ho guidato dal 2019 al 2024 il Prostate Cancer Group dei Young Academic Urologists (YAU).
La mia attività scientifica comprende circa 650 pubblicazioni indicizzate su PubMed, con un H-index di 68 secondo Scopus. Sono Principal Investigator di numerosi studi clinici e progetti di ricerca finanziati tramite grant competitivi, tra cui programmi del Ministero della Salute e dell’AIRC, focalizzati sull’integrazione tra biologia molecolare e imaging avanzato nel tumore della prostata.
Tra i riconoscimenti ricevuti figurano: Reviewer of the Year di European Urology (2015), ESUI Vision Award (2019), EAU Best Paper in Urological Literature Award – Clinical Research (2019), Matula Italian Award della SIU (2023) e Crystal Matula Award dell’EAU (2024), assegnato al più promettente urologo europeo under 40.




